Subscribe( feed | news | reg )

La straordinaria rappresentazione

Post scritto da: Francesco Perticari

E’ facile credere di non poter realizzare cose straordinarie nella vita.

E’ facile anche credere che stiamo producendo cose straordinarie soltanto perché ci costano tanta fatica mentre le facciamo.

Ancora più facile è trovare scuse alla mancata volontà di rendere straordinarie le nostre azioni, i nostri più semplici comportamenti.

Troppo freddo – troppo caldo.

Troppo povero – troppo ricco.

Troppo duro – troppo morbido.

Troppa pioggia – troppo sole.

Troppo difficile – troppo facile.

Troppo dolore – troppo piacere.

Troppo di tutto – niente di niente.

Io non ci sto!

Non ci sto con quelli che dicono: “Ok, se lo devo fare, lo faccio”.

Fallo se lo vuoi fare!

Fallo ora!

Fallo se ti entusiasma, fallo solo con entusiasmo.

E se decidi di farlo, fallo a modo tuo!

Soprattutto, fallo per raggiungere il risultato … e che sia un risultato eccezionale. Il tuo miglior risultato possibile per il più grande dei tuoi sogni.

Io non ci sto a piangermi addosso, piegato a sostenere alacremente il peso della mediocrità.

Sono un essere straordinario e lotto tutto il giorno, tutti i giorni per presentare al mondo la più straordinaria e unica delle rappresentazioni:

LA REALIZZAZIONE DI ME STESSO.

Responses to La straordinaria rappresentazione

  1. flavia capucci scrive:

    Concordo in pieno! Da tantissimo non ci sto più a piangermi addosso: ero poco più di una bimba quando ho avuto questa ribellione agli insegnamenti dei “grandi” ed ho sentito nel profondo che meritavo quello che volevo. Ci ho poi messo una vita di alti e bassi emotivi a far risalire stabilmente, allo stato cosciente, questo “sentire” inconscio e a dargli una motivazione: sono straordinariamente unica! Questa verità va però a cozzare contro un sentire diffuso davanti alla sua manifestazione dichiarata apertamente: SEI UN EGOISTA! Nulla di più errato: non c’entra l’EGO bensì l’ AMORE. Amo la straordinarietà dell’altro attraverso la mia.

    • un mondo di persone egoiste e determinate sarebbe un mondo migliore perchè, in fondo, vogliamo tutti la stessa cosa: pace, giustizia, rispetto… è nei comportamenti che manchiamo di onorare la straordinaria unicità. Mi piace l’ultima frase del tuo commento; credo proprio che imparare ad amare sia un percorso che parte da se stessi. Qualcuno sostiene che Gesù non abbia detto “ama il prossimo tuo come te stesso”, ma al contrario “ama te stesso come il prossimo tuo”. Io non so, ma questa interpretazione mi piace… Ciao amica mia.

  2. Gianluca Orrico scrive:

    Che eri pieno di energia lo avevo capito… :-) E’ proprio lo spirito giusto, il difficile è mantenerlo. Quello che posso dire sicuramente e che quando una persona crede nelle sue capacità diventa straordinaria.

    Bisogna stare attenti ad una trappola però: quando sei straordinario non puoi piacere a tutti. Molte persone straordinarie spendono le loro energie per piacere a tutti, io mi chiedo: “E’ proprio necessario piacere a tutti?”

    La risposta è, ovviamente “NO” quindi diamo il meglio di noi stessi e poi pazienza se a qualcuno non piace.

    PS Ciao e grazie ancora per la sdraio.

    • ciao Gianluca,
      grazie per la visita e grazie per il commento.

      Concordo con quello che hai detto e aggiungo che preferisco concentrarmi sulla risposta che ottengo dagli altri per capire come pormi. Solo dopo e solo se mi accorgo della mia piena congruenza e rispetto e gentilezza e impegno e trasparenza e ecc ecc… mi dico che non posso piacere a tutti andando avanti sereno per la strada che ho scelto. Le uniche vie per misurare la straordinarietà sono gli altri e i risultati. NON POSSO PIACERE A TUTTI a volte corre il rischio di diventare una formula magica autoreferenziale per un non cambiamento. Ma non per noi caro amico, ne sono sicuro!
      a presto!

Post a comment