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Published in: allenamento per la mente, leadership, vecchi post

Stupidità e leadership

By Francesco Perticari

 

30 dicembre 2009

La magia del momento presente

Io, spesso, mi comporto da stupido.

Gli adulti, in genere, si comportano da stupidi quando agiscono senza consapevolezza e senza scopo.

L’altra sera, stavo scrivendo un post sull’importanza del momento presente, del qui ed ora, ero molto concentrato e quando mia figlia di due mesi ha incominciato a piangere ho reagito con un certo incongruente fastidio. Come se sperare di scrivere qualcosa di utile per me e per gli altri fosse più importante di godermi la voce di mia figlia e stabilire un contatto profondo con lei prendendola in braccio.

In quell’istante ho scelto l’emozione conflittuale più comoda, indulgendo nell’infelicità e rafforzando il senso di separazione dal momento presente, dagli altri (mia figlia) e dall’ambiente.

Mi stavo occupando della teoria, ignorando completamente la pratica che rappresenta l’aspetto più importante della crescita personale.

GRANDE STUPIDAGGINE!

Per fortuna mi sono ricordato le indicazioni di un libro molto utile per gli aspiranti leader: “ Il potere di adesso” di Eckhart Tolle, che insegna a sorvegliare il proprio stato mentale-emozionale attraverso l’auto-osservazione.

Abituiamoci, in ogni momento, a fare a noi stessi due semplici domande:

Sono a mio agio in questo momento?
Che cosa sta accadendo dentro di me, ora?

Con questo atteggiamento diventiamo, automaticamente, dei guerrieri della luce, anzi dei combattenti della leadership evolutiva e, come nell’antica tradizione sciamanica dei nativi americani, impariamo l’arte dell’agguato: strumento indispensabile ad affrontare la nostra guerra interiore.

Un uomo si avvia verso il sapere come se andasse in guerra: perfettamente vigile, con timore, rispetto e assoluta sicurezza. Andare verso il sapere o in guerra in qualunque altro modo è un errore, e chi lo commette potrebbe non vivere abbastanza a lungo per rimpiangerlo. Quando un uomo ha soddisfatto questi quattro requisiti – essere perfettamente vigile, provare timore, rispetto e un’assoluta sicurezza – non dovrà rendere conto di nessun errore; quando è in questa condizione, le sue azioni perdono la fallibilità delle azioni di uno stupido … (tratto da “La ruota del tempo” di Carlos Castaneda).

Quella sera ho preso in braccio la piccola Agnese e interrotto il lavoro, ritrovando il mio centro e abbandonando la stupidità.

Buona battaglia anche a voi, guerrieri della leadership.

P.S. si nota che è un vecchio post, ora non userei più la metafora della guerra ma vi saluterei così:

Buona pratica anche a voi, ricercatori dell’evoluzione creativa.

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