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Published in: coaching

Panoramica sul Coaching

By Francesco Perticari

In breve tutto quello che serve sapere sul Coaching

Definizione

In generale si definisce Coaching il processo mediante il quale sI aiutano le singole persone o i gruppi a raggiungere il massimo livello delle proprie capacità di performance. Questo processo si basa sull’antico principio socratico secondo il quale non è mai veramente possibile insegnare qualcosa a qualcuno poiché ciascuno di noi ha dentro di sé tutte le risorse per imparare da solo ciò che è necessario.

Mettersi in gioco con il coaching

L’esploratore (è così che mi piace chiamare colui che decide di affrontare un percorso di Coaching) non acquisisce soluzioni dal coach, ma le attinge al proprio interno, stimolato dal coach attraverso un processo relazionale ed esperienziale basato su specifici modelli di comunicazione e orientato principalmente ai risultati che si desiderano ottenere. Le metodologie di Coaching sono indirizzate alla soluzione e mirano ad incentivare nuove personali strategie di pensiero e di azione, piuttosto che cercare di risolvere conflitti e problemi del passato, aree di competenza proprie degli psicologi. Come scrive John Witmore autore del primo libro sul tema: “Il Coaching si incentra sulle possibilità future, non sugli errori del passato“.

Il termine coach deriva dall’antico vocabolo inglese “coche” che significa “carro”, “carrozza” o nella lingua attuale “pulman”. Il coach è letteralmente un veicolo in grado di trasportare una persona o un gruppo di persone da un luogo di partenza alla destinazione desiderata.

Attualmente il  coach rappresenta la figura professionale adeguatamente preparata a guidare un’altra persona,(esploratore), attraverso un viaggio la cui destinazione rappresenta il raggiungimento di specifici obiettivi.

Le origini

Il Coaching affonda le proprie radici nello sport e precisamente negli sport individuali, nei quali l’importanza del dialogo interiore e delle specifiche capacità della mente di guidare e percepire il corpo, rappresentano condizioni fondamentali per il raggiungimento di risultati straordinari.

Negli anni settanta un famoso allenatore di tennis, W. Timothy Gallwey, intuì che il rivale più spaventoso di un tennista non era il giocatore dall’altra parte della rete, bensì quello all’interno della propria mente. Egli riteneva che la mancanza di risultati, nonostante un’adeguata preparazione fisica e tecnica, poteva essere sopperita da un corretto lavoro sull’equilibrio mentale attraverso la rimozione degli ostacoli interiori.  Ciò avrebbe liberato l’innata capacità dell’individuo ad apprendere e giocare, senza la necessità di ulteriori stimoli tecnici da parte dell’allenatore. Il suo libro intitolato “The Inner Game of Tennis” (Il Gioco Interiore del Tennis) può essere considerato l’opera di riferimento per il Coaching, poiché anticipa i concetti fondamentali di questa pratica: liberare il potenziale delle persone per massimizzare la prestazione, aiutandole ad imparare dalla propria interazione con il mondo.

Quando serve il Coaching

Aiutare ad affrontare questioni relative ai vari ambiti in cui ogni persona potrebbe ritrovarsi è il compito del coach il quale potrebbe essere determinante quando occorre:

  • generare nuove possibilità
  • fare delle scelte
  • trovare uno scopo in quello che si fa
  • organizzare le aspettative relative a se stessi e agli altri
  • comunicare efficacemente
  • gestire il tempo
  • apprendere dall’esperienza
  • risolvere problemi
  • migliorare i rapporti di lavoro e le relazioni interpersonali
  • gestire gli alti e i bassi
  • trovare un equilibrio tra la vita privata e professionale

Il Coaching in azienda

A partire dai primi anni ’80 il Coaching ha assunto un significato più ampio e generalizzato. Grazie all’efficacia del suo approccio è entrato a far parte dei principali metodi nella formazione aziendale e nel business. Molte aziende e organizzazioni stanno ricorrendo al Coaching aziendale, risultato uno dei modi più adeguati per rispondere alla seguente domanda: “Come si può rendere più efficace un’organizzazione attraverso lo sviluppo personale dei singoli manager, sia nella loro attività individuale sia nel lavoro di squadra?”. La risposta a questa domanda si ottiene con le principali attività del Business Coaching:

  • lo sviluppo personale calibrato e integrato agli obiettivi aziendali;
  • la consulenza aziendale su una base “one-to-one“;
  • la trasformazione aziendale attraverso l’allineamento del livello individuale e organizzativo agli obiettivi futuri.

Nella vita e per tutti

Oltre allo sport e all’ambito aziendale, un altro settore in rapida evoluzione è quello del “Life Coaching” finalizzato al raggiungimento di obiettivi personali nella normale vita di relazione. Il Life Coaching consiste nell’aiutare le persone ad affrontare una serie di circostanze e di attività che possono presentarsi nel passaggio da una fase della propria vita a quella successiva. Uno degli aspetti positivi della diffusione del coaching, anche nel nostro paese, è dato dal fatto di educare le persone ad un approccio strategico nella propria vita sviluppando due delle doti fondamentali per il successo: responsabilità, intesa come pro-attività, e consapevolezza intesa come capacità di analisi e controllo della realtà, insieme all’abilità nel percepire il rapporto tra noi stessi e l’ambiente.

Bibliografia
  • Il manuale del coach                                     – Robert Dilts
  • Coaching                                                       – Jhon Whitmore
  • Il Tao del Coaching                                        – Max Ladsberg
  • Programmazione Neuro Linguistica        – R. Dilts – J Grinder – R. Bandler – L.C. Bandler – J. DeLozier
  • PNL comunicare per vendere         – G. Granchi – F. Pirovano

2 commenti su “Panoramica sul Coaching”

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