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Published in: leaderschip, scrittura e creatività, vecchi post

L’ispirazione vien di notte

By Francesco Perticari

(1 luglio 2010)

Il valore dello scrivere

Mi sono accorto, ora, della mia attitudine a scrivere di più nei momenti bui. La scrittura racchiude un innegabile valore introspettivo ed io mi rilasso proprio quando scrivo.

E’ Quando gli hobbit escono dalla terra di mezzo, gli orchi si svegliano a causa della fame e i branchi di lupi ululano alla luna fredda che la mia vena di cameriere delle parole resuscita dai tavolini affollati della vita quotidiana.

Al tramontare delle emozioni positive la leadership vacilla e la mente si leva a cercar aiuto, trovandolo di solito nella parte destra del cervello dove risiede il cuore vero della nostra antica sapienza.

Quando la penombra rivela solo le forme più sgradevoli del mio umore, prendo qualche libro ispiratore, la penna, i fogli o, più semplicemente, accendo il PC e scrivo messaggi arrotolati per bottiglie.

Gli argomenti hanno a che fare con il mio stato d’animo, su come sono capace o incapace di gestirlo; soprattutto indago sui metodi per migliorare la vita e spesso parlo di Maghi, di Leader, di persone che ce l’hanno fatta.

I guretti della PNL

Dal momento che non vi devo vendere niente, per ora, non ho la necessità di apparire perfetto come fanno su internet i guretti della PNL.

Se provate ad esplorare su Facebook lo stato di qualcuno di loro troverete sempre tracce evidenti di tecniche manipolative a cui costantemente fanno ricorso.

“Concluso l’ultimo corso: 700 partecipanti tutti entusiasti… “ (leva del successo)…

…prenotati per il prossimo altrimenti rimarrai per sempre fuori dal tunnel dell’entusiasmo e della motivazione.

“Oggi sono andato con mia moglie a far shopping a Londra e ho speso una cifra inenarrabile…” (leva dell’abbondanza)

…e tu non hai i soldi nemmeno per comprarti l’I-pad, cosa aspetti a venire da me per imparare come si fa a vivere delle tue passioni?

“ Per domani previsto sole, vento e onde: kitesurf tutto il giorno a Capo verde” (leva della disponibilità di tempo libero e della mitica indipendenza finanziaria)

…no! Non dirmi che domani dovrai alzarti alle sei, portare i bambini a scuola e correre da un cliente che ti tiene per le palle solo perché sventola un ordine che riallineerebbe il tuo misero fatturato del mese a quello del 2003?

Sapete cosa vi dico, simpatici guretti dello pseudo-successo sempre impegnati a impacchettare fette di bravura e chili di successo nella affollata Vucciria della formazione?

IO NON SONO PERFETTO!

Un po’ vi invidio e non sono perfetto come voi.

Oggi io mi sento stanco, arrabbiato, deluso e in difficoltà perché le cose stanno prendendo il sopravvento sulla lucidità mentale. I risultati sembrano lontani e il sudore così appiccicoso che mi viene voglia di tuffarmi di testa nelle acque tempestose della ribellione.

Oggi non mi sento giovane e rilassato come nella foto del mio profilo Facebook perché so anche di essere l’unico artefice di questo casino.

La strada della Leadership

Ma sapete una cosa sparuti lettori di messaggi in bottiglia? IO CAMMINO DECISO SULLA STRADA DELLA LEADERSHIP.

Nel senso che mi consumo le scarpe su questa strada e non vi vengo a dire che sono già arrivato.
Vi dico solo che vi potete aggregare, se volete, come faceva la folla quando correva dietro a quel pazzo di Forrest Gump.

Non vi esorto a raggiungermi nel gruppo di testa dei migliori.

Non ho la maglia rosa ma faccio di tutto per correre, e veloce per giunta.

Vi confido quello che provo con la consapevolezza di chi conosce l’importanza e, nello stesso tempo, la precarietà delle emozioni e di chi sa di poter scegliere in ogni istante come essere, non cosa fare.

Ho il coraggio di mostrare il l’anello mancante, il lato debole, il tallone consumato; accetto le cose e vi invito a salire sul treno sgangherato della Leadership dell’evoluzione creativa, perché non ho ancora scoperto valide alternative al binario diritto della crescita personale fondata su l’onestà con se stessi.

Non ho ancora trovato nel cassetto degli attrezzi qualcosa di meglio dell’essere coscienti delle nostre polarità ed essere disposti a provare e ammettere cose che potremmo non considerare buone o nostre.

Niente di più appagante del far crescere la consapevolezza necessaria a controllare, in ogni istante, la qualità dei nostri comportamenti, anche di quelli inconsci, in una costante, incessante, prospettiva di miglioramento.

Buona corsa amici, aspettatemi.

 

2 commenti su “L’ispirazione vien di notte”

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