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Published in: allenamento per la mente, vecchi post

Il regno degli esseri straordinari

By Francesco Perticari

Noi esseri umani abbiamo capacità incredibili e qualità di gran lunga superiori a quelle che ipotizziamo quando ci facciamo condizionare dalle nostre beneamate convinzioni limitanti.

Tutta la nostra creatività è spesso soffocata dall’idea che la realtà possa essere spiegata con la logica del pensiero razionale.

Mentre la « maggior parte del cervello è dominata da processi automatici, e non dal pensiero deliberato. Molto più di quello che succede nel cervello è emozionale non cognitivo »(*).

Per risvegliare le risorse straordinarie che ciascuno di noi conserva nello zainetto della propria interiorità occorre pensare in modo diverso all’azione creativa.

La creatività non è un attrezzo o una tecnica. Non è neanche un metodo o un dono.

La creatività è un processo, uno stile di vita, una continua apertura a nuovi sviluppi. Una prospettiva che si nutre della certezza di essere parte di un universo estroso con molta più fantasia di noi.

E allora?

Cosa fare per esprimere la nostra innata, singolare e inaudita creatività?

  • Disgreghiamo le opinioni della massa.
  • Combattiamo la mediocrità (intesa come sonnolenza della mente).
  • Abbracciamo il mistero.
  • Superiamo la paura di non essere come gli altri.
  • Inventiamo nuove idee.
  • Incontriamo la diversità.
  • Destrutturiamo l’ordinario.
  • Pensiamo con la parte destra del cervello.
  • Affamiamo il conformismo e nutriamo il cambiamento.

Certe volte, la creatività può essere pensata come una pianta che da una parte affonda le radici nella fiducia della propria realtà profonda e dall’altra cresce verso l’alto nel costante tentativo di toccare il sole e di esplorare il cielo con la prodigiosa semplicità di agire senza accorgersi di farlo.

(* Gorge Loewenstein – Carnegie Mellon University)

20 ottobre 2010

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